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11 ottobre 2012

La cartilagine e l'ineluttabile crescita delle orecchie

La cartilagine è un tessuto solido e più o meno flessibile costituito principalmente da grosse proteine, con qua e là isole di cellule chiamate condrociti.
Di cartilagine sono fatti il menisco del ginocchio, le orecchie, buona parte del naso e anche i dischetti sistemati tra un osso e l'altro per diminuire l'attrito ed evitare danni.

Per quanto utili e funzionali, le cartilagini danno spesso delle belle grane.
Quanti problemi crei il menisco è superfluo sottolinearlo. Si rompe con tale frequenza che quando giochi sull'erbetta sintetica e sabbiosa di un campo di calcetto, hai la sensazione di calpestare i fantasmi dei menischi di intere generazioni di calciatori-schiappe, come fossi nelle praterie americane tra le ossa degli indiani che gridano vendetta. Altre volte le cartilagini di alcune articolazioni (in particolare ginocchia, schiena e mani) si rovinano, infiammandosi, gonfiandosi e dando origine a forti e continui dolori, cioè all'artrosi. Questo avviene per la presenza di carichi eccessivi (come in caso di obesità), per sopraggiunti limiti di età, o anche per cause genetiche. Nonostante quello che dicono le mamme, invece, scrocchiarsi le dita NON fa venire l'artrosi. E' causata da danni alle cartilagini anche l'ernia del disco, da non confondere con l'ernia da sforzo, per evitare la quale si usano in palestra quei cinturoni che adesso vanno di moda anche tra le ragazze per uscire la sera.

Anche se la cartilagine sarebbe in teoria capace di ripararsi, nella pratica lo fa raramente. Ciò è dovuto in parte al genio ingegneristico dei condrociti, che producono e cementano cartilagine tutto attorno a se stessi finché alla fine ci si ritrovano intrappolati, bloccati in spazi angusti chiamati lacune. Di conseguenza, quando un pezzo di cartilagine si rompe, i condrociti neanche se ne accorgono. E anche se se ne accorgessero, non potrebbero muoversi da dove sono neanche con un carro armato.
Il sindacato condrociti italiani puntualizza però che essere condrociti oggi non è un mestiere facile. Infatti, a parte la solitudine dovuta all'isolamento nelle lacune della fredda cartilagine, a parte le botte e gli scossoni continui ai quali sono sottoposti, i condrociti patiscono di approvvigionamenti vergognosamente scarsi da parte dell'organismo. Questo avviene essenzialmente per carenza di infrastrutture: infatti la cartilagine è un tessuto privo di vasi sanguigni, quindi le provviste devono fare un sacco di strada prima di arrivare alle cellule, mettendoci un'eternità, e arrivando alla fine magari già scadute...
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Saggezza popolare: chi ha le orecchie piccole muore giovane...
Ma la cartilagine è un tessuto che ha della costanza. Anche se controvoglia, e per giunta con penuria di risorse, riesce sempre in qualche maniera, lentamente, a crescere. In virtù di questa singolare caratteristica, le orecchie umane crescono continuamente durante tutta la vita! Negli uomini, dalla maturità (intorno ai 25 anni) fino alla vecchiaia (sui 65), la crescita non è tanto rapida: cinque o sei millimetri in totale. Se fosse così, non ci sarebbe da preoccuparsene. Ma superati i sessantacinque, nel giro di una decina d'anni, le orecchie si allungano addirittura di sette millimetri! E' per questo che le orecchie dei nostri nonni, che ci sembravano normali quando eravamo piccoli, da adulti ci appaiono spropositate! E' allora già scritto il nostro destino? Ci sveglieremo un giorno non troppo lontano e, guardandoci allo specchio, scopriremo di avere delle orecchie grandi come cotolette?
Se anche voi avete sempre sospettato (ma non avete mai osato dirlo) che a vostro nonno le orecchie siano realmente cresciute, e temete che la stessa sorte toccherà a voi, date il vostro contributo alla scienza: inviateci le foto dei vostri nonni prima e dopo la metamorfosi per l'Archivio Fotografico delle Orecchie nella Terza Età, una banca dati creata per investigare l'ipotesi della Crescita Continua delle Orecchie. Qui di seguito trovate i primi esemplari della collezione!

crescita delle orecchie Leslie Nielsen cartilagine

crescita delle orecchie Pippo Baudo cartilagine

crescita delle orecchie Mike Bongiorno cartilagine

crescita delle orecchie Raimondo Vianello cartilagine


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Fonti e Approfondimenti
articoli scientifici

3 commenti:

  1. Biocomiche ringrazia la prof.ssa Chiarella Sforza dell'Università di Milano per aver gentilmente fornito copie degli articoli suoi e di altri sul tema crescita delle orecchie.

    Questo post è dedicato alla memoria di Francesco "nonno Ciccio" Salonia e alle sue indimenticabili orecchie.

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  2. be basta guardare le orecchie di berlusconi!!!nonostante tutte le plastiche e gli interventi le orecchie dicono la veritá! :-D

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    Risposte
    1. Per quanto riguarda Berlusconi, aveva delle orecchie notevoli anche in giovane età...
      Precoce in tutto!

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