Visualizzazione post con etichetta biotecnologie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta biotecnologie. Mostra tutti i post

18 novembre 2014

La terapia genica a cavallo di un virus (#biocomichexAIRC)

La terapia genica serve a curare cellule geneticamente malate, nelle quali un gene, colpito da una mutazione, si è “rotto”.
Grazie alla terapia genica, è possibile curare le cellule malate fornendo loro una versione normale (e funzionante) del gene difettoso. Perché la terapia genica sia efficace, però, il gene-rimpiazzo deve arrivare all’interno delle cellule malate.

Per farcelo arrivare, la terapia genica si affida ai virus.
I virus infettano le cellule, e nel farlo iniettano al loro interno il loro genoma, fatto di DNA (o di RNA). Questo genoma può essere sostituito (grazie all’ingegneria genetica) con praticamente qualsiasi pezzo di DNA delle giuste dimensioni. Se si sceglie di inserire un gene-farmaco, si ottiene un virus capace di guarire le cellule che infetta.

terapia genica virus cancro cavallo di troia molecolare biocomiche AIRC iacopo leardini
Vignetta di Iacopo Leardini
I virus e la terapia genica possono essere utilizzati in vari modi per combattere i tumori.
La strategia finora più efficace è stata quella di modificare con un virus le cellule del sistema immunitario, per dare loro nuove armi contro il cancro.

Le cellule modificate riconoscono con facilità il tumore, e si attivano per ucciderlo. Contemporaneamente, cominciano a moltiplicarsi a tutta velocità, producendo in poco tempo migliaia di cloni.
In questo modo, la terapia genica crea un esercito di cellule geneticamente modificate, in grado di attaccare il tumore: in molti casi, questo porta alla sconfitta del cancro.

LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DELL’ARTICOLO SUL SITO SCUOLA.AIRC.IT!

29 novembre 2013

Come il latte si trasforma in formaggio e ricotta

Il formaggio si ottiene attraverso la trasformazione biotecnologica del latte, una sostanza composta principalmente di acqua, nella quale nuotano però una serie di sostanze interessanti: zucchero (il lattosio), grassi, vitamine, minerali. E soprattutto, proteine.

La proteina più abbondante nel latte di mucca – che rappresenta l’80 per cento del totale – è la caseina. O meglio, le caseine, visto che ce ne sono quattro, contrassegnate da diverse lettere dell’alfabeto greco.
Come tutte le proteine, anche le caseine sono formate da una sequenza di mattoncini (gli amminoacidi) attaccati l’uno all’altro in lunghe catene.

21 novembre 2013

Anticorpi-killer a caccia di tumori (#biocomichexAIRC)

Gli anticorpi sono proteine che riconoscono gli intrusi presenti nell’organismo (per esempio virus e batteri) e li segnalano al sistema immunitario.

Gli anticorpi sono fatti a forma di Y o di fionda: i bracci superiori si agganciano al bersaglio, mentre il manico li tiene legati alla superficie delle cellule che li producono, le cosiddette cellule B, che poi possono rilasciarli nel sangue in caso di bisogno.

Ognuna di queste cellule B produce un anticorpo unico. Così il nostro corpo, che contiene miliardi di cellule B, ha a disposizione altrettanti anticorpi, tutti diversi, che lo aiutano a riconoscere i potenziali pericoli.
AIRC anticorpi antitumorali vignetta Iacopo Leardini
Vignetta di Iacopo Leardini

Contro i tumori, però, gli anticorpi possono ben poco.
Nella maggior parte dei casi infatti, agli occhi del sistema immunitario una cellula tumorale è quasi identica alla sua controparte normale, e quindi non deve assolutamente essere attaccata.

Tuttavia, a volte è possibile introdurre nel corpo, dall’esterno, degli anticorpi antitumorali prodotti appositamente in laboratorio.

17 ottobre 2013

Traslochi pericolosi nel cromosoma Philadelphia (#biocomichexAIRC)

Una cellula è sempre un posto molto affollato: nel nucleo, ad esempio, ci sono, tra le altre cose, 46 enormi rotoloni di DNA, detti cromosomi, contenenti ognuno centinaia di geni.
 
Ogni tanto capita un incidente: il filo del DNA di un cromosoma si spezza e, invece di essere riattaccato al posto giusto, viene incollato al filamento di un altro cromosoma.

Sul momento, quasi non ci si accorge dell'errore. Ma a un certo punto diventa evidente che qualcosa è andato storto. Due cromosomi si sono scambiati un pezzo, come se fossero dei pupazzetti componibili: è avvenuta una traslocazione cromosomica, che ha dato vita a un cromosoma ibrido.

traslocazione cromosomica cromosoma Philadelphia leucemia cancro BCR-ABL Danilo Battaglia
Vignetta di Danilo Battaglia

Uno dei cromosomi ibridi più comuni è il cromosoma Philadelphia, presente in alcuni tipi di cellule tumorali. In queste cellule, lo scambio di materiale tra i cromosomi ha portato alla creazione di un nuovo gene - chiamato BCR-Abl - capace, da solo, di convincere le cellule a trasformarsi in un tumore.

Oggi esistono dei farmaci capace di spegnere BCR-Abl: grazie a loro, i tumori contenenti il cromosoma Philadelphia possono essere curati.

LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO SU SCUOLA.AIRC.IT!
 

3 ottobre 2013

La depurazione degli scarichi fognari

In un modo o nell’altro, ce l’avete fatta: avete espulso la vostra dose quotidiana di escrementi solidi. Tirate lo sciacquone, rimanete un momento indecisi se usare o no lo scopino, poi voltate le spalle al water e vi avviate con gli intestini liberi verso un radioso futuro. Una volta fuori dal corpo, gli escrementi non sono più un vostro problema. Ma che fine fanno le feci (e le urine) risucchiate nel vortice dello scarico?

water scarico fognario depuratore vignetta
Vignetta da tinypic.com

25 luglio 2013

OGM che producono farmaci: il pharming

Ai tempi d’oro della chimica alimentare, quando il cibo bio ancora non esisteva, produrre un succo di frutta era un gioco da ragazzi: bastava mettere insieme un po’ di zucchero, il giusto colorante e il corrispondente aroma. Il succo sapeva più di colorante, zucchero e aroma che di frutta; ma la differenza non era poi così tanta, e il costo molto inferiore.
Ma per creare un latte sintetico, la chimica non basta. Sintetizzare chimicamente le proteine contenute nel latte, infatti, sarebbe estremamente complicato e costoso (se non impossibile). Per questo il latte lo fanno ancora le fabbriche inventate dalla natura, perfezionate nei millenni dall’uomo: le mucche.

pharming ogm mucche da latte vignetta

Con i farmaci succede un po’ la stessa cosa.

27 giugno 2013

I solfiti, le polveri magiche che rendono il vino perfetto

Un giorno, di punto in bianco, si è scoperto che il vino conteneva solfiti. Ad aprire gli occhi agli ignari consumatori non è stata un'altra martellante puntata di Report, ma l'improvvisa comparsa su ogni bottiglia della scritta "contiene solfiti". Ma cosa sono i solfiti?

I solfiti sono dei sali contenenti zolfo che non servirebbero a granché se non avessero intrappolato al loro interno un gas, l'anidride solforosa (o SO2), che si libera ogni volta che vengono a contatto con l'acqua.

22 novembre 2012

Gli ibridi vegetali: accoppiamenti interrazziali nel mondo delle piante

In biologia, un ibrido è un incrocio tra due specie (o sottospecie) diverse. Nel mondo animale gli ibridi non sono molto comuni, ma sempre interessanti: c'è la ligre (leone+tigre, il più grande felino esistente), il wolphin (delfino+orca) o l'incrocio senza nome tra pecora e capra, soprannominato lo "stupratore" perché caratterizzato da voglie sessuali irrefrenabili. Meno esotico ma non meno straordinario è il mulo (frutto della passione tra asino e cavalla): questo, come quasi tutti gli animali ibridi, è sterile.
Nelle piante è tutta un'altra storia. Gli ibridi sono molti e spesso insospettabili.

12 settembre 2012

Le cellule staminali: la potenza è nulla senza controllo

Questa è la versione facile del post. Se vuoi maggiori informazioni prova a leggere la versione più approfondita.

Tutto inizia con l'accoppiamento. Dopo la prima (e unica) infuocata notte di sesso con lo spermatozoo, l'ovulo (già fecondato) prende il nome di zigote e inizia dei lavori di ristrutturazione abusivi con installazione di tramezzi e soppalchi un po’ dovunque. Nel giro di poche ore lo spazio occupato dal solo zigote viene stipato con ben otto cellule identiche l'una all'altra. Queste sono ancora così giovani e versatili che possono fare tutto quello che vogliono, anche un intero essere umano: se per qualsiasi ragione qualcuna di queste cellule si separa dalle altre, formerà infatti un gemello separato (ma identico).
Superata questa fase, le cellule (che continuano a moltiplicarsi) scelgono la loro vocazione e si specializzano in funzioni diverse: alcune vanno a formare la placenta, altre stanno all’interno dell’embrione, si spartiscono i compiti e si dedicano alla difficile occupazione di produrre da una palletta di cellule qualcosa che assomigli a un bambino. All’inizio di questo indaffarato periodo le cellule dell’embrione sono ancora decisamente flessibili e possono, a seconda delle circostanze, creare qualsiasi tessuto umano: queste sono le cosiddette cellule staminali embrionali.

22 agosto 2012

La fecondazione assistita: come fare dei bambini senza avere rapporti sessuali

La fecondazione assistita è una tecnica di procreazione utilizzata nel caso di coppie che, avendo esaurito tutte le posizioni, combinazioni e permutazioni possibili dell'atto sessuale, si trovino ancora nell'incapacità o impossibilità di ottenere una gravidanza. Il primo passo per scoprire le ragioni della vostra sterilità è il seguente: accertatevi di non essere dello stesso sesso del vostro partner.