28 dicembre 2012

Red Bull e taurina

Sono ormai passati trent'anni da quando il dirigente di un'azienda austriaca di dentifrici scoprì, durante un viaggio in asia, la bevanda energetica tailandese Krating Daeng (cioè "bisonte rosso") che lo aiutò a superare lo stordimento da cambio di fuso orario. Tornato in Austria, l'intraprendente dirigente fondò una compagnia - insieme al tailandese che produceva la Krating Daeng - allo scopo di adattare ai gusti occidentali e commercializzare la nuova bevanda. Nasceva così il primo degli energy drink: la Red Bull.


Dopo il successo in Austria, la bevanda venne esportata gradualmente negli altri paesi europei, inclusa l'Italia. Erano gli anni nei quali la campagna pubblicitaria "Sector. No limits" faceva venir voglia di paracadutarsi anche al più sfigato degli adolescenti. Ma di lì a poco l'icona Patrick de Gayardon si sarebbe schiantata con la sua tutina planare da qualche parte alle Hawaii, concludendo una spettacolare carriera con una morte altrettanto spettacolare (un po' come il nostro Pietro Taricone del Grande Fratello). Il vuoto lasciato dalla Sector fu parzialmente occupato dal nuovo marchio "giovane", la Red Bull, con i suoi eventi di street biking, tuffi da altezze vertiginose, sci estremo, voli suicidi su aerei fatti in casa.
 
red bull taurina vignetta paracadute
Naturalmente, design e test dei paracadute dovrebbero essere condotti con assoluto rigore scientifico. Da qui la necessità di controlli placebo...

Ma il successo della Red Bull (4.600 miliardi di lattine vendute nel 2011) non può essere solo marketing. Certo il sapore, che ricorda qualche dimenticato sciroppo per la tosse degli anni '80, è piuttosto scoraggiante. Allora sarà che la Red Bull (secondo il sito dell'azienda) "aiuta a migliorare la concentrazione e l'attenzione e a ridurre la stanchezza". In effetti, due lattine di Red Bull prima dell'attività fisica migliorano la funzione cardiaca e le prestazioni (in bici, di circa il 5 per cento), mentre una sola lattina è sufficiente a migliorare l'attenzione e ad aumentare lo stato di allerta.

La caffeina (una lattina ne contiene tanta quanto una tazzina di caffè) potrebbe ben essere responsabile di tutti questi effetti. Eppure, una Red Bull non fa lo stesso effetto di un caffè. Perché?

L'ingrediente magico (che dà anche il nome alla bevanda) è la taurina, una sottospecie di amminoacido (identificato per la prima volta nella bile di toro) che non viene utilizzato per assemblare le proteine, ma che è abbondantissimo nel nostro corpo ed essenziale per il suo funzionamento. Noi uomini (come la maggior parte degli animali) siamo in grado di produrre taurina, ma i felini (dai gatti alle tigri) sono costretti ad assumerla con la dieta: se non ne mangiano abbastanza, perdono la vista. Ciononostante, per evitare inutili nervosismi, non date Red Bull ai gatti e soprattutto ad eventuali tigri domestiche: il cibo per gatti (e tigri) dovrebbe contenere taurina a sufficienza.

Se manipolati per impedirgli di utilizzare la taurina, anche i topolini da laboratorio diventano ciechi poco dopo la nascita.
 
red bull taurina esperimenti animali vignetta
http://bungalow-babe.blogspot.it/2012/01/subway-blindness-syndrome.html
Ma la caratteristica più interessante di queste povere bestie è che nascono stanche. Posizionate nella ruota girevole che fa la felicità di ogni topolino, vanno pianissimo, senza voglia e si stancano subito, con una riduzione della resistenza rispetto ai topi normali di circa l'80 per cento. Al contrario, se si da a dei topi normali una dieta con tanta taurina, questi sviluppano una maggiore resistenza allo sforzo.

Tra le altre disgrazie che affliggono questi topolini ciechi e stanchi, c'è anche quella di avere notevoli difficoltà a riprodursi. Ciò non dipende dalla loro incapacità di accoppiarsi (per questo hanno energia a sufficienza) ma da qualcuno dei passaggi successivi (fecondazione, impianto dell'embrione, etc.). Il problema è più grave nelle femmine, che sono quasi sterili, mentre i maschi ogni tanto riescono comunque a far centro. La probabilità che la mancanza di taurina causi stanchezza, cecità o infertilità anche nell'uomo è pressoché nulla, perché il nostro corpo è capace di produrne a sufficienza, e una carenza di taurina è stata descritta solo in bambini sottoposti per anni a nutrizione artificiale (tramite flebo).

La taurina ha anche molte funzioni a livello cerebrale, ma non è chiaro quale sia il suo effetto globale sul comportamento, visto che (ai topi) a volte fa venire l'ansia e altre volte la fa passare, e potrebbe funzionare addirittura come antidepressivo. Negli uomini, bere una red bull produce uno stato mentale definibile soggettivamente come "attento", "sveglio" e "deciso", ma gli effetti cronici di alte dosi di taurina (o Red Bull) non sono stati studiati. 
Ma allora bere Red Bull fa male?

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Possibili interazioni tra alcool e Red Bul...
Come noto, la Francia ha tenuto duro per qualche anno prima di autorizzare la commercializzazione della bibita, sulla base del fatto che taurina e glucuronolattone (altro ingrediente) fossero pericolosi per la salute. Il Comitato Scientifico della Commissione Europea ha valutato la pericolosità di queste sostanze, concludendo in maniera piuttosto originale che la quantità di taurina che consumiamo ogni giorno (anche senza energy drink) potrebbe essere vicina a quella che causa effetti dannosi, e che quindi un tetto di consumo giornaliero non può essere definito. In realtà, non ci sono ragioni evidenti per concludere che la taurina sia dannosa, anche se i suoi effetti a livello cerebrale sono ancora poco chiari, soprattutto in combinazione con l'alcool.

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