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30 ottobre 2013

L'interazione tra alcol, antibiotici e altri farmaci: il citocromo P450

Il fegato è l’organo deputato a trattare con le sostanze chimiche estranee che penetrano nel nostro corpo, i cosiddetti xenobiotici. Non è chiaro se questo sia un bene o un male, visto che il fegato – e non è il solo – mostra una ottusa intolleranza verso gli xenobiotici, buoni (es. farmaci) o cattivi (es. inquinanti e cancerogeni) che siano. Per lui, indipendentemente dalla provenienza e dall’utilità, se una molecola nel nostro corpo non c’è mai stata, non ha neanche diritto a restarci. Per questo si adopera per far sì che venga espulsa il prima possibile.

fegato metabolismo alcol farmaci intolleranza xenobiotici
Illustrazione realizzata da biocomiche.it

21 ottobre 2012

Marijuana, THC e endocannabinoidi

In Olanda, dal primo maggio di quest'anno la vendita di marijuana è limitata ai soli residenti registrati e in possesso di una "tessera del drogato" (simile alla tessera del tifoso). Lo scopo è contrastare il fenomeno (peraltro molto redditizio) del "turismo della droga" che spinge torme di stranieri a visitare il paese al solo scopo di fumare marijuana in santa pace. Per il momento il sistema è attivo solo nelle province del sud, vicino ai confini con Belgio e Germania, ma a partire da inizio 2013 dovrebbe essere esteso a tutto il paese, inclusa Amsterdam. Dove andranno allora le decine di migliaia di italiani che ogni anno scelgono l'Olanda e la sua famigerata cultura della tolleranza come meta di pellegrinaggio?

6 settembre 2012

L'eritropoietina (EPO) alle olimpiadi: la lunga marcia del doping

Un globulo rosso assomiglia ad una spessa focaccina, un po' schiacciata al centro, che sembra fatta di plastilina rossa. D'altronde è forse più facile descriverlo come una di quelle cosette rossastre che fanno da sfondo a questo blog: a cosa somigli potete benissimo deciderlo voi.
Di globuli rossi nel sangue ne abbiamo un'esagerazione: migliaia di miliardi. Ciononostante, non ne abbiamo mai abbastanza. Chi ha ricevuto una trasfusione sanguigna e conosce l'euforica sensazione di benessere che si prova, sa di cosa stiamo parlando. La ragione è che i globuli rossi sono quelli che vanno a prendere l'ossigeno nei nostri polmoni e lo portano buoni buoni a tutte le altre cellule del nostro corpo1, che di ossigeno ne hanno bisogno come il pane (anche se di pane in realtà non ne hanno bisogno). Più globuli rossi, più ossigeno, più energia. No ossigeno, no party. Per questo chi soffre di anemia è spesso debole, fiacco, svogliato (ma ci sono anche quelli che hanno solo i sintomi, e non l'anemia).